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Giovedì 02 Settembre 2010 11:35
È stato raggiunto ieri mattina l'accordo sulla vertenza dei 7 lavoratori della Cardnet, che per 24 ore avevano occupato lo stabilimento di Sa Stoia. La linea dura assunta dagli operai, per 7 anni custodi della fabbrica di carte magnetiche, era stata attuata in risposta al licenziamento scattato il primo settembre.
L'intesa è stata sottoscritta in Regione dopo un incontro fra l'assessore regionale dell'Industria Sandro Angioni, il curatore fallimentare dell'azienda e i segretari generali di Cigl, Cisl e Uil, Roberto Puddu, Fabio Enne e Mario Crò. L'accordo prevede, nel piu' breve tempo possibile, l'erogazione delle tre mensilita' arretrate e la collocazione in mobilita' (probabilmente in deroga) dei sette lavoratori, il cui contratto era scaduto il primo settembre. Intanto, secondo indiscrezioni, si apprende che un gruppo internazionale del settore, intenzionato a rilanciare la produzione di carte di credito, avrebbe manifestato interesse per lo stabilimento situato nella zona industriale di Sa Stoia. Appresa la notizia, gli operai in presidio hanno deciso di abbandonare l'ascia di guerra. Quest'oggi si svolgerà un altro incontro, questa volta convocato dall'Assessore regionale al lavoro Franco Manca, probabilmente per velocizzare la procedura concernente la mobilità e per mettere all'incasso le tre mensilità dovute agli operai. Oggi, inoltre, è giornata importante sul fronte della Portovesme srl: è infatti previsto un incontro in Confindustria a Cagliari, tra rappresentanze sindacale e dirigenza Glencore, voluto dai più alti vertici aziendali per fare il punto sulle questioni aperte e per capire, a questo punto, quale atteggiamento assumere dinanzi alle lungaggini burocratiche di Governo e Regione, denunciate dai sindacati e probabilmente non più tollerabili dalla multinazionale svizzera.


