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Mercoledì 09 Febbraio 2011 13:02
La Cgil regionale lancia un appello ai parlamentari sardi affinche' sostengano in Senato i due emendamenti presentati dai parlamentari Francesco Sanna, Antonello Cabras e Gian Piero Scanu al decreto Milleproroghe, che propongono l'abbattimento dei costi energetici per le imprese manifatturiere e per le famiglie sarde a basso reddito.
"Vanno nella giusta direzione e auspicano che siano approvati in parlamento", afferma Michele Carrus, responsabile Industria per la Cgil regionale. Il primo emendamento introduce un meccanismo di compensazione degli extracosti dell'energia termica sostenuti dalle imprese che operano in Sardegna, a causa dell'assenza del metano. "E' un provvedimento temporaneo che consentirebbe di abbattere gli svantaggi strutturali che danneggiano il sistema produttivo SARDO", spiega il sindacato, "e che devono trovare una compensazione immediata in attesa della realizzazione del Galsi". Il secondo emendamento riguarda le famiglie che, sempre per l'assenza della rete di distribuzione del metano, sono escluse dal bonus gas. "I limiti di reddito che consentono l'accesso a questo bonus dovrebbero anche essere ritoccati", conclude la nota della Cgil, "perche' la soglia e' troppo bassa ed esclude molte famiglie che vivono in condizioni di disagio.


