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Lunedì 03 Maggio 2010 15:24
Sono 4 i candidati che ambiscono a succedere a Pierfranco Gaviano alla presidenza della Provincia di Carbonia Iglesias e 356 gli aspiranti consiglieri che corrono per uno dei 24 scranni disponibili. Sarà un mese intenso e ricco di appuntamenti elettorali quello che condurrà alle date del 30 e 31 maggio prossimi, quando gli elettori del Sulcis Iglesiente saranno chiamati alle urne per il rinnovo dell'Ente intermedio.
Contestualmente, 7 dei 23 comuni provvederanno anche all'elezione dei rispettivi consigli. Per la Provincia di Carbonia Iglesias, scende in campo, per il centrosinistra, Tore Cherchi, sindaco di Carbonia, presidente Anci Sardegna, appoggiato da 7 liste: Partito democratico, Sinistra ecologia e libertà, Partito socialista, Italia dei valori, Federazione della sinistra, a sua volta composta da Rifondazione comunista e Partito dei comunisti italiani, e una compagine civica denominata Uniti per il Sulcis. Per il centrodestra si presenta Giuseppe Madeddu, di Iglesias, presidente della Cooperativa sociale San Lorenzo, affiancato da sei compagini: Pdl, Riformatori sardi, Psd'az, La destra, Sardegna Socialista e Unione di centro (nelle cui fila compaiono gli uscenti Pierfranco Gaviano e Antonello Dessì, rispettivamente Presidente e Capo di gabinetto della Presidenza). Ai nastri di partenza anche l'Irs, partito indipendentista, che alla presidenza candida Giovannino Sedda, di Carloforte, docente di Storia dell'arte. Per finire, il neonato movimento politico battezzato CAPA, acronimo di caccia, ambiente, pesca, agricoltura, che si presenta con Gianni Crastus, di Sant'Antioco.


